COME MODIFICARE UN CONTROLLER (XBOX)
Disclaimer:
Vedi questo disclaimer (clicca sul link).
Perchè?
Per rendere l’esperienza di gioco più realistica e come sempre per smanettare.
Cosa serve?
- Saldatore bassissima tensione


- Stagno
- Pistola per colla calda

- Cavo ethernet
- Un controller qualunque (nella guida verrà usato un controller xbox)
- Occhiali senza lenti/occhiali con lenti trasparenti

- Trapano mini dremel o affini

Come procedere?
Smontiamo il controller xbox svitando tutte le viti, una si trova sotto l’adesivo (attenzione: nei controller spesso si trovano viti sotto adesivi di garanzia, quindi rimuoverli e poi svitare).

Tenendolo con a faccia in giù cioè coi pulsanti che toccano il piano di lavoro, rimuoviamo con delicatezza il guscio, sfiliamo la scheda e conserviamo tutti i tasti e le relative guarnizioni di gomma (contate tutti i tasti e fate delle foto per ricordarvi le corrette posizioni).
Ecco come si presenta la scheda:

Per comodità stacchiamo i motorini per la vibrazione, il pezzo di plastica per le memory cards e il grilletto.

Adesso giriamo la scheda:

Adesso procediamo col rimuovere il joy interessato, nel nostro caso quello che controlla la visuale cioè quello a destra, giriamo la scheda madre e dissaldiamolo:

Una volta dissaldato ecco come si presenta:

Descrizione dei punti di connessione:

I quadrati gialli non sono punti di connessione, sono saldature per tenere fisso il pezzo. Segue la descrizione di quelli numerati:
1 = VCC+ potenziometro 1
2 = GND potenziometro 1
3 = SEGNALE potenziometro 1
4 = VCC+ potenziometro 2
5 = GND potenziometro 2
6 = SEGNALE potenziometro 2
7 =pin connessione tasto
8 =secondo pin connessione tasto
Modifiche al guscio:
Stacchiamo dal joy appena dissaldato la parte nera, quella sulla quale appoggiate il pollice per muoverlo:

Con del super attack incolliamolo al suo foro presente sul guscio:

Ora pratichiamo un buco sul guscio per far passare i fili, non deve essere necessariamente grande come il mio, infatti il mio è stato un errore, ho saldato prima tutti i fili al joy dissaldato, poi ho dovuto far passare tutto il joy attraverso il guscio invece che solo i fili.

L’interruttore sostitutivo:
Con il mini dremel o un seghetto tagliamo la testa del pezzo appena incollato, poi girando il guscio, levighiamo l’interno in modo che sia molto sottile tutto il pezzo, infatti in origine questo pezzo all’interno ha della plastica inutile che va rimossa con il trapano:

Ora rimuoviamola e pratichiamo un foro al centro per poi inserire l’interruttore che sostituisce quello originale:

Svitiamo il bulloncino dell’interruttore e infiliamolo:

Adesso riavvitiamo il bullone in modo che non si muova pi? l’interruttore.
Sull’interruttore saldiamo due fili che vanno connessi ai punti di connessione 7 e 8 (vedi descrizione sopra).

Il joy
Adesso procediamo col saldare dei fili tutti di colore diverso a ogni foro della scheda, facciamo passare i fili da un foro praticato sul guscio del controller e saldiamo i fili corrispondenti ai punti di connessione 1,2,3,4,5,6 (vedi descrizione punti di connessione sopra).
poi colleghiamo i fili corrispondenti al joy rimosso:

Adesso ricopriamo tutti i fili con la pistola a colla calda:

Gli occhiali
In casa avevo degli occhiali con lenti removibili, se non li avete così comprateli di D&G o Gucci o quello che volete da un marocchino e togliete le lenti (anche rompendole) o più semplicemente comprate degli occhiali protettivi da laboratorio e lasciate le lenti che tanto sono trasparenti.
Per chi avesse dei problemi di vista basta comprare degli occhiali adatti al vostro problema un po’ economici con una montatura massiccia.
Applicando della colla calda sul lato senza niente del joy (sugli altri 3 lati sono presenti: interruttore, potenziometro 1 e potenziometro 2), attacchiamolo a testa in giù sulla montatura destra degli occhiali:
In questa foto si nota qual’è il lato da incollare agli occhiali:

Ora con del nastro isolante attacchiamo i fili per la stanghetta degli occhiali fino a raggiungere la fine.
Con la colla calda attacchiamo un peso di piccole dimensioni, per non impedire i movimenti.