Alimentatore ATX Standalone / da laboratorio
COME COSTRUIRE UN ALIMENTATORE DA LABORATORIO, DA UN ALIMENTATORE ATX
Disclaimer
Vedi questo disclaimer.
Perché?
Beh, è utilissimo, quasi fondamentale.
Cosa serve?
- Un alimentatore ATX per PC qualunque, su ebay si trovano a 2 o 3€ usati anche scadenti vanno bene.
- Morsetti fissacavo “mammut” per fissare i fili di due colori
- Led rossi e verdi da 1,5v diametro 5mm
- Saldatore e stagno
- Trapano tipo mini Dremel
- Fili vari
- Resistenze da 1/4 W dei seguenti valori:
- 1.2 Kohm
- 390 ohm
- 180 ohm
- Guaina termo restringente
- Switch a levetta
- Utensili vari
Un po’ di teoria…
Per accendere un alimentatore ATX senza collegarlo al pc, basta cortocircuitare il filo Verde (pin 14) e un qualunque filo di massa. Questo progetto prevede 9 uscite in totale: una molex, 2 usb, 2 x 12 Volt, 2 x 5 Volt, 2 x 3.3 Volt. Ad ogni uscita (tranne usb e molex) è collegato un led per visualizzare lo stato dell’uscita, accesa o spenta; stato selezionabile tramite uno switch. Anche la ventola sarà controllata da un interruttore, infatti gli alimentatori se non hanno molto carico scaldano poco, e la ventola è un rumore inutile. L’accensione dell’alimentatore avviene attraverso uno switch, che, se attivato, cortocircuita i sopracitati fili verde e nero che permettono l’accensione dell’alimentatore.
Schema del connettore di un alimentatore ATX:

Come procedere?
Apriamo l’alimentatore ATX svitando le viti in genere poste in alto e svitiamo le viti che fissano la scheda.
ATTENZIONE: onde evitare scosse, l’alimentatore deve essere scollegato dalla rete elettrica e da qualunque dispositivo; deve avere i condensatori scarichi, quindi dev’essere scollegato dalla rete elettrica da qualche giorno.
Fatto ciò, con delle forbici o tronchesi, tagliamo tutti i fili collegati alla presa ATX, in modo che siano tutti abbastanza lunghi dalla parte dell’alimentatore:
Prediamo i led e le resistenze: saldiamo ad ogni led una resistenza, facendo attenzione a far corrispondere a coppie le resistenze e i led (es: se per l’uscita da 12 volt vogliamo usare dei led rossi, entrambi i led rossi dovranno essere collegati alla resistenza da 1.2Kohm). Seguiamo questo schema:
|
Valore resistenza |
A quale uscita va collegato il led |
Colore led |
|
1.2 Kohm |
12 Volt |
Rosso |
|
390 ohm |
5 Volt |
Verde |
|
180 ohm |
3.3 Volt |
Verde |
Ora prepariamo sei fili lunghi circa 15cm e speliamone i capi:
Colleghiamo ogni capo di ciascun filo alla resistenza:
Adesso infiliamo il filo in un pezzo di guaina termo restringente, in modo che questa protegga dalla cima del led alla resistenza. Ripetiamo l’operazione per tutti i led, ricordandoci di far corrispondere a coppie i colori dei led con le relative resistenze. Con del pennarello indelebile ho scritto su un pezzo di nastro isolante a quale uscita dell’alimentatore andrà collegato il led per non confondermi.
Adesso dobbiamo cortocircuitare due fili dell’alimentatore per poterlo accendere e collegarci l’interruttore:
Ora colleghiamo a ciascuna delle due uscite da 12 volt (fili gialli), delle due uscite da 5 volt (fili rossi) e delle due uscite da 3,3 volt (fili arancioni) uno degli switch:
Otterremo sei fili con sei interruttori + due fili e uno switch per accendere l’alimentatore:
Ora aggiungiamo uno switch alla ventola: interrompiamo il filo rosso della ventola con un interruttore in mezzo ad esso, se necessario allunghiamo questo filo, e ricordiamoci di proteggere le saldature con della guaina termo restringente:
Adesso è il momento di costruire la base dove verranno fissati interruttori, led e morsetti. Prendiamo un pezzo di legno (MDF o compensato) oppure di plexiglass, oppure di PVC espanso (materiale che ho utilizzato io per la sua semplicità di lavorazione), tagliamolo delle stesse misure della base dell’alimentatore, facciamo i segni in corrispondenza delle viti dell’alimentatore che fissano il coperchio al resto, e iniziamo a creare un reticolato con 6 colonne (una per ogni uscita) e 5 righe:
|
ETICHETTA 12V |
ETICHETTA 12V |
ETICHETTA 5V |
ETICHETTA 5V |
ETICHETTA 3.3 |
ETICHETTA 3.3 |
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NEGATIVO |
NEGATIVO |
NEGATIVO |
NEGATIVO |
NEGATIVO |
NEGATIVO |
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POSITIVO |
POSITIVO |
POSITIVO |
POSITIVO |
POSITIVO |
POSITIVO |
|
LED |
LED |
LED |
LED |
LED |
LED |
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SWITCH |
SWITCH |
SWITCH |
SWITCH |
SWITCH |
SWITCH |
Facciamo i fori per fissare interruttori, led e morsetti e fissiamo il tutto.
Fatti i fori, iniziamo ad avvitare tutti i morsetti e ad infilare i led.
Per fissare i led possiamo usare del super attak
Fissiamo il filo del led ed infiliamo il catodo del led (l’altro contatto che abbiamo lasciato) tra i due dadi dei morsetti come nella foto:
Colleghiamo dei fili ai morsetti positivi (+) per poi collegarli agli interruttori; quindi ora avremo due fili che partono dal polo positivo: uno che va fino ai led e uno che collegheremo agli interruttori.
Prima di collegare gli interruttori, dobbiamo modificare il coperchio dell’alimentatore. Prima di tutto tagliamo ciò che avanza della nostra tavoletta di legno o plastica dove sono montati i morsetti e i led:
Ora prendiamo il coperchio e tagliamo in mezzo un quadrato ma lasciando su ogni lato un piccolo bordo anche di solo mezzo cm, in modo che si possa incollare poi la tavoletta di legno o plastica.
Ora procediamo al taglio con un disco diamantato per il trapano.
Ora se necessario limiamo i bordi interni e tagliamo ciò che eccede nella tavoletta coi componenti montati.
Infiliamo la tavoletta nel taglio appena effettuato e incolliamo i bordi.
Se fosse necessario fate un piccolo taglio sul bordo del coperchio che copre parte dei buchi per accendere l’alimentatore e la ventola (riquadri rossi in basso a destra).
Ora dobbiamo saldare tutti i fili che partono dal polo positivo all’altro piedino dell’interruttore relativo, fate attenzione a far corrispondere i corretti voltaggi!
Fatto ciò togliamo tutti i dadi avvitati sugli interruttori e incolliamo gli interruttori con la colla calda, oppure, se la tavoletta è abbastanza sottile, potete anche avvitare l’interruttore (il che sarebbe anche meglio).
Adesso dobbiamo saldare un filo di massa per ogni uscita di massa, possiamo saldare il filo sia sul led (io ho fatto così perché era più semplice) sia sul fissacavo. Poi proteggiamo la saldatura con la colla calda.
Adesso se lo ritenete necessario spostiamo all’esterno del case dell’alimentatore la ventola, questo per fare più spazio all’interno e far circolare meglio l’aria tra tutti quei fili. Tagliamo con un tronchesino la griglia di protezione (ne metteremo un’altra all’esterno) e facciamo un foro sul case vicino alla ventola per fare entrare i fili della ventola dentro al case.
Ecco il case finito.
Not Invented